Trasporto sostenibile, soccorso in acqua ed esercitazioni congiunte: ecco come la collaborazione tra enti e forze operative rafforza la mobilità e la sicurezza sul Lago Maggiore
“Il trasporto pubblico lacustre sul Lago Maggiore svolge un ruolo fondamentale nell’ottica della mobilità sostenibile sul territorio novarese assicurando collegamenti costanti e quotidiani fra le varie località che si affacciano sulle sue sponde per passeggeri, veicoli e merci, servendo non solo il pendolarismo lavorativo, ma anche un comparto turistico in continuo sviluppo con benefici alla viabilità urbana, soprattutto nei periodi di maggiore afflusso, con la quale si integra attraverso la modulazione dell’offerta”, afferma Francesco Garsia, Prefetto di Novara. “L’attività dell’Ente Governativo Gestione Navigazione Lago Maggiore si inserisce in un contesto di costante sinergia inter-istituzionale volta a favorire lo sviluppo di soluzioni di trasporto multimodale integrate, sostenibili ed in condizioni di sicurezza”, prosegue il Prefetto.
“A quest’ultimo proposito va rimarcato, di pari passo con l’accennato sviluppo turistico del territorio, che porta a ‘vivere’ sempre di più il lago, l’impegno nel garantire il massimo livello di vigilanza, sicurezza della navigazione ed un tempestivo ed efficace soccorso in acqua da parte di tutte le strutture interessate, Polizia di Stato, Carabinieri, Guardia di Finanza, Vigili del Fuoco e Guardia Costiera, che ha negli ultimi anni consolidato la propria presenza sul lago, coordinate con le competenti Prefetture ed in raccordo con l’Ente governativo”, aggiunge Francesco Garsia. “A testimonianza della collaborazione e dell’integrazione fra i vari attori citati, voglio ricordare la complessa esercitazione di maxi-emergenza svoltasi sul lago lo scorso anno a Dormelletto, anche con l’Università del Piemonte Orientale – Master in Medicina delle Catastrofi e l’Esercito, nell’ambito della quale è stata fra l’altro utilizzata una motonave dell’Ente Navigazione Laghi, per testare la piena operatività della macchina dei soccorsi in caso di evento incidentale sul Lago Maggiore, in applicazione del Protocollo S.A.R.”, specifica il Prefetto di Novara. “Il metodo del dialogo e del confronto costante, che coinvolge l’Ente Navigazione Laghi, rappresenta un modello efficace di cooperazione nel rispetto delle reciproche competenze, in un costante lavoro di affinamento e miglioramento organizzativo a tutela della sicurezza della collettività”, conclude il Prefetto Garsia.






