Il borgo della Valle Vigezzo stupisce per i suoi paesaggi e per le attrazioni culturali
Si trova in una conca a poco più di 800 metri di altitudine Santa Maria Maggiore, quasi al confine con la Svizzera, tra il lembo superiore del Lago Maggiore e il fiume Toce, ed è uno dei centri turistici più rinomati della Valle Vigezzo, nota anche come “Valle dei Pittori” per i suoi paesaggi suggestivi e incantevoli, d’ispirazione per numerosi artisti. D’inverno è una meta ambita per sciatori e ciaspolatori che vogliono restare senza fiato davanti alla bellezza di una natura ancora intatta e innevata e spaziare con lo sguardo dalle cime del Parco Nazionale della Val Grande al profilo del massiccio del Monte Rosa. In primavera e in estate diventa punto di appoggio o di partenza per chi risale i sentieri escursionistici, alla ricerca di scorci indimenticabili tra boschi di faggi e alpeggi, splendide chiesette e baite.
Santa Maria Maggiore è un borgo che ha molto da offrire agli amanti degli sport outdoor e, più in generale, della natura, ma la sua proposta non si limita a questo. La località vigezzina ha storie da raccontare ed è custode di antiche tradizioni, conservate in un circuito museale che comprende il Museo dello Spazzacamino, la Casa del Profumo Feminis-Farina e la Pinacoteca della Scuola di Belle Arti Rossetti Valentini.
Un circuito museale unico nel suo genere
Il Museo dello Spazzacamino, ospitato nella settecentesca Villa Antonia, è una realtà unica in Italia: il percorso, interattivo e multisensoriale, porta i visitatori alla scoperta di una figura che nei secoli è stata determinante per la comunità vigezzina dal punto di vista storico e sociale. Il museo regala un viaggio nel tempo in uno di capitoli più affascinanti della valle. La Casa del Profumo Feminis-Farina ricorda invece le origini dell’essenza più celebre e antica al mondo, l’Acqua di Colonia. L’idea di trasformare l’Acqua Mirabilis, conosciuta per le sue proprietà medicamentose, in uno dei profumi più ricercati al mondo è infatti di Giovanni Paolo Feminis, originario di Crana, oggi frazione di Santa Maria Maggiore, emigrato a Colonia. A Giovanni Maria Farina, originario del borgo e poi trasferitosi a Maastricht si deve la sua commercializzazione e diffusione. La Pinacoteca della Scuola di Belle Arti Rossetti Valentini racchiude nelle sue sale la motivazione che fa della Valle Vigezzo la “Valle dei Pittori”: allestita nel 1954, ospita i lavori di pittori locali come Giacomo Tossetti, Enrico Cavalli e Carlo Fornara che hanno spaziato dalla ritrattistica alle rappresentazioni paesaggistiche. Per permettere ai visitatori di immergersi ancora di più nella storia artistica del territorio, la Fondazione Scuola di Belle Arti Rossetti Valentini, a cui la pinacoteca è legata, propone degli itinerari percorribili tutto l’anno che, con cartelli esplicativi, approfondiscono le opere e i pensieri di alcuni artisti locali.
I luoghi da conoscere
Per conoscere pienamente Santa Maria Maggiore ci sono altre mete interessanti da scoprire: la parrocchiale di Maria Santissima Assunta, il cui interno è decorato da Lorenzo Peretti e Giuseppe Mattia Borgnis, considerati i padri indiscussi dell’affresco vigezzino; la Casa mandamentale – oggi centro culturale – in piazza Risorgimento, con le originali decorazioni della sua facciata, e la stazione ferroviaria. Qui infatti fa sosta la celebre Vigezzina-Centovalli che collega Domodossola e Locarno: 52 chilometri costellati da 83 ponti e 31 gallerie immersi nella natura più autentica.







