Percorsi da fare in auto o in bicicletta, per scoprire un diffuso patrimonio storico-religioso e conoscere territori lontani dalle rotte più affollate
Immaginiamo per un attimo di risalire la sponda lombarda del lago seguendo un filo che unisce torri, antichi castelli e chiese millenarie: dai castelli della Valtenesi – Padenghe, Moniga, Soiano, Manerba – alle pievi dell’alto lago, da Salò a Gargnano, da Tignale a Valvestino. È il progetto “I Castelli e le Pievi del Garda bresciano”, ideato dal Consorzio Garda Lombardia e presto disponibile per turisti e visitatori.
Due itinerari tematici, percorribili in auto ed anche in bicicletta, collegheranno un patrimonio storico e religioso diffuso, spesso poco conosciuto, restituendo ai visitatori una lettura unitaria dell’identità di questi luoghi — anche dei borghi più piccoli e delle aree interne, lontani dalle rotte più affollate. A guidare il viaggio saranno strumenti digitali pensati per tutti: una mappa interattiva, QR code collocati presso i siti, virtual tour a 360°, foto e video professionali. Grande attenzione sarà dedicata all’accessibilità: per ogni luogo saranno disponibili informazioni dettagliate, così che l’esperienza sia davvero aperta a ogni visitatore.
«Vogliamo dare ai nostri Comuni, anche ai più piccoli, gli strumenti per far conoscere un patrimonio straordinario che troppo spesso è rimasto ai margini», sottolinea la Presidente del Consorzio Lago di Garda Lombardia, Stefania Lorenzoni.
Un invito a tornare presto sul Garda per scoprire da vicino i luoghi ammirati dal lago durante la navigazione sui battelli della Navigarda.








