Il mese di agosto è un crescendo di emozioni sul Lago Maggiore, tra la voga tradizionale di Pallanza, i colori che illuminano il cielo di Laveno Mombello e le coreografie luminose di Baveno e Feriolo
Anche sul Lago Maggiore gli spettacoli di luce sono un appuntamento immancabile per turisti e residenti: coronano due ricorrenze come il Palio remiero di Pallanza e il Ferragosto Lavenese, mentre a Baveno hanno assunto una forma nuova e originale.
Venerdì 14 agosto, dalle 21, il lungolago di Pallanza ospita il 52° Palio Remiero in Notturna di Verbania, con le finali del 5° Palio Internazionale, del 4° Palio dei Campanili e del 10° Palio in Rosa. “Scialuppe e voga tradizionale si sfidano nella notte, tra luci, remi che tagliano l’acqua e il boato del pubblico – racconta il sindaco di Verbania Giandomenico Albertella -: cinquantadue anni di storia e passione, fino al gran finale piromusicale che incendia il cielo”.
Il giorno dopo tocca a Laveno Mombello, con il 63° Ferragosto Lavenese: “Volo di luci sul lago”, organizzato dalla Pro Loco insieme al Comune. Il programma si apre il 31 luglio con il concerto jazz dell’Interplay Trio a Villa Fumagalli e prosegue l’8, il 9 e il 14 agosto fra musica dal vivo, auto storiche e la tradizionale pizzoccherata. Il gran finale è il 15: alle 20.30 la benedizione delle barche illuminate nel golfo, alle 22.30 lo spettacolo pirotecnico. “Il Ferragosto Lavenese è prima di tutto un atto di comunità: sono i volontari che dedicano le loro serate d’estate perché tutti insieme si possano trascorrere momenti calorosi, è un paese che si riconosce nella propria festa – sottolinea il sindaco Bruno Bresciani -. La benedizione delle barche racconta il legame antico fra Laveno e il suo lago: un rapporto fatto di lavoro, di navigazione, di rispetto per l’acqua”.
Baveno ha scelto un’altra strada: niente botti, ma acqua, laser e droni. “Baveno & Feriolo d’Incanto”, iniziativa del Comune giunta alla terza edizione, prosegue fino al 23 agosto con le fontane danzanti sul lungolago, tre repliche ogni sera dalle 21.30. Il 23 è previsto il gran finale, con una fontana da 60 metri e uno spettacolo di droni. “È un evento che parla del Golfo Borromeo: non solo di Baveno, ma di tutte le bellezze del golfo, delle isole e del lago – spiega il sindaco di Baveno Alessandro Monti -. Riusciamo a sostenerne i costi grazie a tanti sponsor grandi e piccoli del territorio: la dimostrazione che è un’iniziativa molto sentita dalla cittadinanza”.






