Dal 1° al 4 ottobre Villa Erba a Cernobbio ospita una nuova edizione della manifestazione dedicata al giardinaggio, dove botanica, arte e design dialogano con il paesaggio
C’è un momento, navigando sul Lago di Como, in cui il viaggio cambia ritmo. Le montagne si avvicinano, le ville storiche appaiono tra il verde dei giardini, la luce si riflette sull’acqua. È in questo paesaggio sospeso che prende forma l’esperienza di Orticolario.
Dal 1° al 4 ottobre 2026, Villa Erba a Cernobbio ospiterà una nuova edizione della manifestazione dedicata a un concetto evoluto del giardinaggio, dove botanica, arte, design e cultura si incontrano in un percorso capace di sorprendere e coinvolgere.
Riscoprire l’immaginazione
Il titolo dell’edizione 2026, “En rêverie”, nasce dal desiderio di riscoprire il valore dell’immaginazione. Perché ogni giardino, prima ancora di essere progettato e coltivato, nasce da un sogno: un’immagine, un’emozione, una visione del rapporto possibile tra l’uomo e la natura.
“Orticolario non vuole essere soltanto una mostra di piante – spiega il Presidente di Orticolario, Moritz Mantero – ma un luogo dove fermarsi, osservare e lasciarsi ispirare. Un’esperienza in cui il paesaggio del Lago di Como dialoga con installazioni artistiche, giardini temporanei, piante rare e progetti di design”.
La straordinaria cornice di Villa Erba diventa così parte integrante del racconto: il parco, il lago e la storia del luogo contribuiscono a creare un’atmosfera unica, dove la bellezza non è fine a sé stessa, ma diventa uno strumento per educare alla cura, alla conoscenza e al rispetto della natura.
E forse il modo più autentico per arrivare a Orticolario è proprio quello suggerito dal lago: salire su un battello, rallentare il tempo e lasciarsi accompagnare verso Villa Erba. Perché il viaggio non conduce soltanto a una destinazione, ma prepara lo spirito all’incontro con il sogno. E il sogno, in fondo, comincia già dall’acqua.





