Il paese piemontese è il primo che si incontra seguendo la litoranea del lago dalla Svizzera
A pochi chilometri dal confine svizzero, Cannobio è la prima cittadina italiana che si incontra scendendo lungo la litoranea del Lago Maggiore. Con i suoi 5.000 abitanti o poco più, conserva ancora oggi l’atmosfera viva e accogliente di un autentico borgo lacustre. Il paese sorge sul delta del torrente Cannobina, che scende dalla stretta valle omonima e sfocia direttamente nel lago, contribuendo a regalare a Cannobio un clima mite e piacevolmente ventilato per gran parte dell’anno. Il cuore del paese è il lungolago, considerato uno dei più suggestivi dell’intero bacino del Maggiore. Case colorate, caffè, ristoranti e portici si affacciano su una passeggiata scenografica dove ogni giorno scorre la vita della comunità. Qui si tiene anche il celebre mercato domenicale, animato tutto l’anno e particolarmente amato dai visitatori. La cura nel preservare le facciate e le architetture originali mantiene intatto il fascino del borgo, distinguendolo nettamente da altre località più moderne della zona.
I tesori architettonici e naturalistici
In estate Cannobio è un centro vivace ricco di musica, turisti e pedalò sul Lido, la spiaggia cittadina insignita più volte della Bandiera Blu per la qualità delle acque. Già in primavera, però, il paese è un’ottima meta per un week-end fuori porta: in questo periodo dell’anno l’anima del paese rivela la sua dimensione più intima, pronta a mostrare l’autenticità di un antico borgo di pescatori. Particolare soprattutto il centro storico, che conserva l’impianto medievale, con vicoli stretti circondati da edifici alti, costruzioni storiche come Palazzo Omacini, Palazzo Pironi e il settecentesco Palazzo della Ragione. Poco lontano sorge la Collegiata di San Vittore, dove viene custodita la reliquia protagonista del celebre Miracolo della Pietà.
Il territorio di Cannobio offre anche tesori naturalistici di grande fascino: dalle rovine scenografiche dei Castelli di Cannero agli itinerari che risalgono la Valle Cannobina fino all’Orrido di Sant’Anna, dove le acque gelide scavano gole e piscine naturali in un paesaggio spettacolare. In alto, raggiungibili con percorsi escursionistici, sorgono borgate come Sant’Agata o il medievale Carmine Superiore, con la splendida chiesa trecentesca di San Gottardo affacciata direttamente sul lago. Tra natura, storia e arte, Cannobio offre diverse possibilità senza perdere la propria identità. È proprio questa combinazione a renderlo uno dei centri più interessanti del Lago Maggiore.

distanza da Cannobio

originali degli edifici






