Domenica 4 ottobre, Arona, Cannero Riviera, Trarego Viggiona, e Limone sul Garda parteciperanno all’evento con itinerari che spaziano tra eccellenze culturali e gastronomiche
Anche i comuni lacustri sono protagonisti, domenica 4 ottobre, della “Caccia ai Tesori Arancioni”, la più grande caccia al tesoro d’Italia promossa dal Touring Club Italiano. L’iniziativa, giunta alla settima edizione, coinvolge oltre 100 borghi italiani certificati con la Bandiera Arancione. Adulti e bambini sono invitati a scoprire il patrimonio storico, culturale ed enogastronomico delle tante realtà che caratterizzano il nostro Paese, attraverso un percorso originale e coinvolgente. Quest’anno l’edizione prevede alcune novità, come un passaporto da timbrare a ogni partecipazione e una sacca-zaino riservata alle squadre iscritte.
In ogni borgo il percorso si svilupperà attraverso sei tappe, tra indizi, prove e curiosità, conducendo i partecipanti alla scoperta dell’identità più autentica delle comunità locali, delle loro tradizioni, della storia e dei sapori che caratterizzano ciascuna località. Ogni comune potrà inoltre personalizzare l’esperienza con itinerari a tema musicale, storico, in abiti d’epoca o dedicati alle attività all’aria aperta, mettendo così in risalto tutte le caratteristiche tipiche e interessanti del proprio territorio, valorizzandole.
Tra i comuni affacciati sulle sponde lacustri, sul Lago Maggiore aderiscono Arona, Cannero Riviera e il piccolo borgo di Trarego Viggiona. Ad Arona la giornata sarà arricchita dal Mercatino dell’Antiquariato e dalla tradizionale Castagnata, mentre a Cannero Riviera i partecipanti potranno visitare il Mercatino d’Autunno. Sul Lago di Garda sarà protagonista Limone, dove la Caccia ai Tesori Arancioni è dedicata al tema enogastronomico, offrendo l’occasione di conoscere e degustare le eccellenze del territorio.






