Anche sul Lago di Como riaprono parchi e ville storiche: la primavera colora le rive grazie a glicini e camelie
Con l’arrivo di marzo anche il Lago di Como si veste di primavera. I giardini delle ville e i parchi botanici affacciati sul Lario riaprono al pubblico, offrendo scenari che intrecciano natura e architettura in un equilibrio tra acqua e montagna.
Protagonisti di inizio stagione sono i glicini, che da fine mese avvolgono pergolati e facciate con le loro cascate viola, regalando scorci romantici lungo le rive e nei borghi lacustri. Nei grandi complessi storici sbocciano poi anche camelie, azalee, rododendri e le prime bulbose, anticipando l’esplosione cromatica di aprile.
Tra le mete simbolo spicca senz’altro Villa Carlotta, a Tremezzo: il suo giardino terrazzato ospita collezioni botaniche di grande pregio e, proprio in primavera, offre uno spettacolo di fioriture che si susseguono tra viali panoramici e affacci sull’acqua. Non meno suggestivi sono i parchi di altre dimore storiche disseminate lungo le due sponde, dove agrumi, piante esotiche e alberi secolari dialogano con il paesaggio prealpino. Passeggiare sul Lario in questo periodo significa immergersi in un’atmosfera sospesa, tra profumi delicati e colori tenui che si riflettono in cielo.






