Scafi illuminati costruiti dai volontari, giochi di luce riflessi sull’acqua e fuochi rispettosi dell’ambiente: a Ferragosto le rive del lago si accendono fra tradizione popolare e attenzione al territorio
Sul Lago di Como il Ferragosto Gravedonese, giunto quest’anno all’80ª edizione, cade il 14 agosto e ruota attorno al concorso delle imbarcazioni allegoriche: scafi costruiti nell’arco di mesi dai gruppi di volontari del paese – i Marafiki, i Maltrainsema, gli amici di San Carlo – e messi in acqua illuminati, con due passaggi davanti alla giuria. La prima sfilata risale al 1946, nata spontaneamente a guerra appena finita, dal desiderio di ritrovare un po’ di serenità. Dalle 19 le piazzette del lungolago si riempiono di street food e musica; alle 21 parte la sfilata e a seguire lo spettacolo pirotecnico, con le basi degli artificieri alle estremità del lungolago e in acqua, e il simbolico incendio del Castello.
Le presenze attese sfiorano le 20mila persone. Per accedere al lungolago è richiesto un contributo simbolico; la premiazione delle barche si tiene la sera successiva in piazza Garibaldi. “Dal 1946 le barche allegoriche illuminate, realizzate con passione dai nostri volontari, e il grande spettacolo pirotecnico richiamano migliaia di visitatori – sottolinea il sindaco Cesare Soldarelli –: un’esperienza autentica, dove tradizione e bellezza del territorio si incontrano in una cornice unica”.
A Ferragosto la festa si sposta a Menaggio: sabato 15 agosto, alle 22.30, lo spettacolo pirotecnico organizzato dal Grand Hotel Victoria si accende sopra il lago ed è visibile da tutto il lungolago Benedetto Castelli, la passeggiata che ogni venerdì sera d’estate ospita il mercatino dell’artigianato.
L’accesso è libero, lo spazio antistante l’albergo resta invece riservato agli ospiti della struttura.
Sempre il 15 agosto la sponda orientale risponde con la “Notte di Luci sul Lago” di Dervio: dal mattino, sul lungolago, prove gratuite di vela, windsurf e kayak, escursioni sulle “Lucie” – le tipiche barche a remi del lago – uno spettacolo “fire and light” nell’anfiteatro con concerto di violino e punti musica lungo oltre due chilometri di riva, fino allo spettacolo pirotecnico delle “Due sponde”, con i fuochi sparati dalle chiatte tra Dervio e Cremia. “Un evento rispettoso di tutti perché a basso impatto sonoro”, sottolinea il sindaco Stefano Cassinelli.






