L’Orto botanico Ghirardi a Toscolano Maderno ospita oltre 400 specie con proprietà medicinali da tutto il mondo: qui si può apprezzare l’importanza della ricerca scientifica applicata alla botanica
La sponda bresciana del Lago di Garda cela una piccola oasi verde, autentico scrigno di biodiversità. L’Orto botanico Giordano Emilio Ghirardi, situato a Toscolano Maderno, permette di ammirare da vicino la ricchezza della natura, apprezzando al tempo stesso l’importanza della ricerca scientifica applicata al campo della botanica. Lo spazio verde si estende per un ettaro e ospita oltre 400 specie officinali da tutto il mondo, soprattutto da Cina, Sudamerica e Sudafrica, ma anche specie mediterranee e tropicali che qui hanno trovato un ottimo habitat grazie al clima mite del lago.
La sponda bresciana del Lago di Garda cela una piccola oasi verde, autentico scrigno di biodiversità. L’Orto botanico Giordano Emilio Ghirardi, situato a Toscolano Maderno, permette di ammirare da vicino la ricchezza della natura, apprezzando al tempo stesso l’importanza della ricerca scientifica applicata al campo della botanica. Lo spazio verde si estende per un ettaro e ospita oltre 400 specie officinali da tutto il mondo, soprattutto da Cina, Sudamerica e Sudafrica, ma anche specie mediterranee e tropicali che qui hanno trovato un ottimo habitat grazie al clima mite del lago.
La storia
La nascita dell’orto risale al 1964 ed è legata alla figura di Giordano Emilio Ghirardi, proprietario della casa farmaceutica milanese Simes (Società Italiana Medicinali e Sintetici). Lo scopo era quello di approfondire lo studio delle piante medicinali di ogni angolo del pianeta, soprattutto di quelle con principi cardioattivi e antitumorali. Alla morte di Ghirardi, nel 1991, lo spazio venne donato all’Università degli Studi di Milano, con un preciso impegno: mantenerne l’indirizzo di studio e ricerca sulle piante medicinali. Da allora l’ateneo milanese ha migliorato e rinnovato la struttura, dotandola di una serra per le specie esotiche, le specie di Citrus e per altre tipologie vegetali delicate. La flora presente è stata ampliata anche attraverso scambi con altri orti botanici, senza dimenticare l’introduzione di specie appartenenti alla flora lombarda e prealpina. Oggi l’Orto botanico Ghirardi offre l’opportunità di una visita libera e gratuita nel periodo metà aprile-metà ottobre, mentre nel resto dell’anno si può accedere su appuntamento. Chi si immerge in quest’oasi verde può percorrere liberamente i vialetti tra le aiuole e osservare la grande varietà delle specie vegetali presenti, seguire autonomamente alcuni percorsi ispirati a tematiche particolari oppure appoggiarsi a una visita guidata. La struttura ospita inoltre laboratori ed eventi ed è teatro di attività didattiche a tutti i livelli di scolarità.
Le collezioni
Come accennato, protagoniste nell’orto sono soprattutto le piante officinali, utilizzate in farmaceutica o erboristica per la produzione di specialità medicinali. A Toscolano Maderno sono presenti varietà delle famiglie delle Solanaceae, Apocynaceae, Apiaceae, Lamiaceae e Rutaceae. Particolarmente interessante la collezione di Digitalis, nota per le sue proprietà medicamentose, che l’Università di Milano si è impegnata a ricostruire completamente dopo che quella originale era andata persa. Ma la specie-simbolo dell’Orto botanico Ghirardi è sicuramente la Camptotheca acuminata, dotata di principi attivi con proprietà antitumorali: originaria della Cina, fu introdotta per la prima volta in Italia proprio qui.









