Un percorso ad anello di poco più di otto chilometri che sa offrire davvero tantissimo: da una limonaia storica si arriva alla vista impagabile dal Santuario arroccato su una roccia. Scenografica la discesa lungo il Sentiero delle Operaie, che porta ai resti dell’ex cotonificio
Natura, storia e spiritualità si incontrano in un percorso suggestivo tra lago e montagna. Il cammino di Montecastello di Tignale, in poco più di otto chilometri di lunghezza, sa offrire davvero tantissimo. Porta d’entrata privilegiata per scoprire le meraviglie del Parco Alto Garda Bresciano, il sentiero ad anello ripercorre l’antico pellegrinaggio dei viandanti alla statua della Madonna di Montecastello.
Dal pontile del porto di Tignale si sale, attraverso un sentiero, verso il vero punto di partenza – la storica limonaia Prà de la Fam, ancora in attività – che accoglie con i suoi profumi unici i camminatori. Quindi, lungo un percorso panoramico tra lago e roccia, si arriva agli uliveti di Oldesio, riscoprendo così l’essenza del passato rurale delle zona. Qui si consiglia una sosta alla chiesa di San Rocco e, più avanti, continuando l’escursione, alla chiesa di San Pietro a Gardola: luoghi di culto semplici e autentici, che preparano alla salita verso il cuore spirituale dell’intero percorso.


In salita tra le bellezze
Lungo una salita scandita dalle Cappelle del Rosario si arriva infatti allo straordinario Santuario di Montecastello, in grado di incantare grazie alla sua posizione arroccata su una roccia. Un punto panoramico davvero senza pari, da cui è possibile ammirare uno degli scorci più belli dell’intero lago di Garda: lo sguardo può spaziare infatti dal Monte Baldo alla penisola di Sirmione. Anche all’interno la bellezza è tanta: al piano terra si può ammirare la parte più antica, mentre il piano superiore corrisponde alla Chiesa, in cui è custodita la “Casa Santa”, il piccolo tempio che si fa risalire all’800 d.C. e in cui è custodita l’immagine miracolosa della Benedizione della Vergine, di scuola giottesca. Non manca anche un record: nel Santuario è presente infatti l’ex voto più grande d’Europa, che si fa risalire al 1600.
Ritemprati da questa visita si continua il cammino. I più allenati possono salire fino al vicino Monte Cas (779 metri), in cui trovano posto vecchie postazioni della Grande Guerra; altrimenti si inizia subito la discesa in direzione Prabione. Qui si può fare una sosta dal sapore culturale al Museo del Parco Alto Garda Bresciano, in cui scoprire le importanti collezioni naturalistiche e ammirare gli antichi strumenti di lavoro. E, a proposito di lavoro: l’ultima parte del percorso si svolge sul cosiddetto Sentiero delle Operaie, che si snoda tra gradini scavati nella roccia e gole profonde, fino ad arrivare a Campione del Garda, dove si incontrano i resti del vecchio cotonificio, attivo dalla fine dell’Ottocento al 1981: un pezzo di storia recente che si può rivivere anche in questo modo.
Il cammino di Montecastello di Tignale ha un dislivello di circa 870 metri e si percorre in circa quattro ore. È consigliato a escursionisti esperti, ma non mancano i tratti accessibili a un pubblico più vasto. Sia all’andata che al ritorno è possibile usufruire del servizio di battello.






