“Fin da bambino ho sempre sognato di lavorare su una delle navi che vedevo navigare dalla riva”: l’evoluzione di un ruolo professionale svolto ogni giorno con dedizione e col sorriso sulle labbra
Q uelle navi che fin da bambino ha sempre guardato con gli occhi pieni di meraviglia e stupore sono diventate, una volta adulto, il luogo in cui maturare un lungo percorso professionale svolgendo un mestiere affascinante. Per Piero Fazio, fuochista della Navigazione Lago di Como, lavorare a bordo di una nave è la realizzazione di un sogno. “Sono entrato in Navigazione Laghi nel 1992 e ho svolto il ruolo di fuochista sul Concordia dal 1998 – racconta Piero -. Nel corso degli anni ho seguito l’evolversi di questa professione, che spesso è poco conosciuta ai non addetti ai lavori. Se negli scorsi decenni il fuochista spalava il carbone nelle navi a vapore storiche, oggi la mia figura monitora temperatura, pressione ed efficienza delle caldaie moderne. Mi sono trovato bene fin da subito, e fin dall’inizio in Navigazione Laghi mi sono sentito accolto da un ambiente piacevole, fatto di persone che, nel corso degli anni, sono diventati molto più di semplici colleghi”.
Il fuochista navale si occupa dell’alimentazione delle caldaie, monitorando costantemente la temperatura dell’acqua e regolando la combustione in modo da garantire un funzionamento ottimale degli impianti termici, intervenendo in caso di anomalie o malfunzionamenti. “Ho lavorato a stretto contatto con il macchinista – continua Piero – svolgendo ogni giorno i miei compiti con dedizione e impegno, con il sorriso sulle labbra”. Per Piero, uscire a bordo del Concordia, è sempre stato un piacere: “Ogni domenica, da aprile a settembre, prestavo servizio a bordo del piroscafo – continua Piero – e ogni giorno sentivo forte l’emozione di svolgere un mestiere che mi ha conquistato fin dal primo giorno. C’era sempre qualcuno che veniva a salutarmi e a farmi i complimenti e questi piccoli gesti di apprezzamento mi facevano dimenticare la fatica di una professione non per tutti”. Piero Fazio, dopo aver trasmesso le sue competenze ad Alessio Molinari, un giovane interessato alla professione, è in pensione dal primo luglio. “Con la notte dei fuochi ho concluso il mio percorso come fuochista – chiude Piero – Per me non potrebbe esserci stata una conclusione migliore, una notte di festa con il tradizionale spettacolo pirotecnico-musicale sul Lago di Como“.







