Fioriture, parchi riaperti e itinerari da scoprire: la primavera trasforma il Lario in una meta dal fascino unico. L’intervista a Fabio Dadati sulla nuova stagione turistica e le opportunità per i visitatori
Con l’arrivo della Pasqua, il Lago di Como si veste di primavera: il paesaggio tra lago e montagna diventa romantico e allo stesso tempo suggestivo, tra fioriture, parchi e lungolago che si rianimano. Secondo Fabio Dadati, componente di Giunta Camerale e referente per Turismo e Cultura della Camera di Commercio Como-Lecco, questo periodo rappresenta “un momento magico, ideale per superare il freddo dell’inverno e godersi il lago con la giusta calma”.
Dadati consiglia infatti di non limitarsi a una gita di un solo giorno: “Pernottare per qualche notte permette di vivere a pieno l’atmosfera festiva, oltre che organizzarsi meglio anche con i battelli e rilassarsi”.
La Pasqua segna l’inizio della media-alta stagione: “Tutte le strutture riaprono – bar, ristoranti, ville e hotel –, c’è tanto movimento e l’occupazione è molto alta, quasi totale”.
Tra le principali novità culturali, la Villa Manzoni di Lecco torna visitabile dopo la ristrutturazione e il Museo di Giancarlo Vitali a Bellano offre un’opportunità unica per scoprire l’arte locale. Per chi ama il lago, Pianello del Lario propone invece piacevoli escursioni tra barche storiche, motoscafi e vela.
“Tra prenotazioni e pernottamenti, la stagione di quest’anno è partita molto bene dopo un inverno complicato – aggiunge Fabio Dadati – e il clima della primavera ha portato voglia di trascorrere più giorni sul nostro territorio. Dal turismo extralusso fino all’esperienza autentica nei borghi meno noti, la ‘macrodestinazione’ del Lago di Como ha sempre qualcosa da offrire a tutti”.
Arte, cultura, natura e paesaggio: la Pasqua qui diventa un’esperienza davvero completa.

e referente Turismo e Cultura







