Dai battelli agli uffici, passando per le officine, ecco chi permette ogni giorno che il servizio di Navigazione Laghi si svolga al meglio
Molto più di un semplice lavoro. Chi ogni giorno si impegna per far funzionare al meglio Navigazione Laghi è spesso guidato da una passione profonda, nata in tenera età o sviluppata nel corso degli anni. Persone che interpretano il loro ruolo come una missione, con la voglia di rendere il servizio sempre più efficiente e a misura dei cittadini.
Mauro Montini – Lago di Garda – Capo Operatori del servizio elettrico – Inizio servizio: 1992
“Diciamo che già da piccolo ho sempre avuto la passione di smontare, aggiustare e rimontare, quindi dopo aver terminato la scuola tecnica di elettronica, nel lontano 1990, feci il concorso in Navigarda come elettricista e nel 1992 venni assunto in pianta stabile nell’officina del cantiere di Peschiera del Garda. Da subito capii che questo lavoro mi avrebbe dato delle soddisfazioni. Da lì ho sempre cercato di mettere impegno nelle cose che facevo e che faccio e pian piano sono arrivato a ricoprire il ruolo di Capo Operatori. Quotidianamente gestisco, insieme ai miei collaboratori di officina, gli interventi di manutenzione e riparazione sulle nostre navi, strutture fisse e scali. Il nostro lavoro è garantire un buon servizio di linea, quindi far funzionare al meglio le nostre navi in modo da non creare disservizi. Per fare questo bisogna saper affrontare in modo costruttivo i problemi che quotidianamente si presentano, indipendentemente dalla gravità, saper dare delle priorità e cercare di dare la massima disponibilità possibile. Fortunatamente le persone che compongono la mia officina sono tutte preparate, capaci di lavorare autonomamente, quindi la figura del capo, nel mio caso, è quella che deve prendere decisioni organizzative e dare supporto tecnico laddove magari non arriva la squadra. Abito sul lago da tutta la mia vita, uno dei miei ricordi più belli è quando da piccolo mio papà, anche lui dipendente Navigarda ormai in pensione, mi portava a bordo e mi faceva visitare i battelli…”

Claudia Ferrari – Lago di Como – Timoniere – Inizio servizio: 1998
“Da piccola quando mi chiedevano cosa volessi fare da grande rispondevo :”quello che fa il mio papà”. Allora era capo timoniere. Dopo il diploma, a 18 anni , ho iniziato il mio percorso in navigazione dapprima come addetto allo scalo del mio paese, per poi diventare marinaio, bigliettaio di bordo ed infine timoniere. Navigo da sempre…il mio ufficio ? Il lago, con le sue sfumature uniche e sempre differenti che ancora oggi mi affascinano e che mi fanno dire che questo è il lavoro che volevo. Un aspetto positivo che apprezzo oggi è la presenza sempre maggiore di ragazze, quando iniziai non era così, eravamo poche in un ambiente quasi totalmente maschile.”

Stefania Bottini – Lago Maggiore – Assistente alla clientela – Inizio servizio: 2008
“Ho iniziato in Navigazione come marinaio: per me era un mondo familiare, perché i miei genitori e mio nonno avevano lavorato in azienda, ma allo stesso tempo era tutto nuovo. Ricordo i primi tempi come un mix di entusiasmo e curiosità: volevo imparare e dimostrare di meritare quel posto. Negli anni ho fatto tanta esperienza, sono passata da stagionale a fissa e ho avuto anche la possibilità di fare il timoniere. Da poco sono assistente alla clientela, un ruolo che mi piace molto perché mi permette di mettere a frutto tutto quello che ho imparato e di stare a contatto diretto con le persone. Guardando indietro, mi rendo conto di quanta strada ho fatto…”

Jacopo Corallo – Lago Maggiore – Collaboratore d’ufficio tecnico – Inizio servizio: 2025
“Il primo giorno in Navigazione è stato un mix di emozioni: l’ansia di fare una buona impressione, la paura di sbagliare, ma anche la voglia di scoprire le opportunità e le vibes che solo un nuovo lavoro in una città nuova sanno dare. Col tempo arrivano le abitudini, i ritmi, le certezze… eppure quelle sensazioni tornano, magari alla prima trasferta sui laghi o al primo progetto importante…”






