Alla scoperta di un territorio ricco di scorci unici e natura sorprendente, tra canyon, strade leggendarie e affacci panoramici per veri “coraggiosi”
Riconosciuto come uno dei borghi più belli d’Italia, grazie alla sua posizione panoramica, alle stradine caratteristiche e alla ricchezza di scenari naturali, Tremosine sul Garda è una meta imperdibile della provincia di Brescia. Situato sul lato occidentale del Lago di Garda, all’interno del Parco Naturale Alto Garda Bresciano, il comune è composto da diverse frazioni sparse su un altopiano che domina il lago da grande altezza, offrendo viste spettacolari e un’atmosfera tranquilla e immersa nella natura.

Uno dei suoi elementi più suggestivi è la Strada della Forra, una stradina stretta e tortuosa, scavata nella roccia, che risale attraverso una gola scenografica fino alla frazione di Pieve, regalando un percorso panoramico da molti considerato fra i più belli al mondo. All’interno della forra scorre il torrente Brasa: l’acqua ha scavato nel tempo un canyon profondo, che si può osservare mentre la si percorre.
La Strada della Forra è stata definita da Churchill “l’ottava meraviglia del mondo”, durante la sua visita nell’anno 1949, e ha fatto da set scenografico nel film della saga di James Bond “007 – Quantum of Solace”. Trattandosi di un “comune sparso”, privo di un centro unico ma con ben 18 frazioni distribuite tra le montagne, gli abitanti di Tremosine sono storicamente abituati a vivere “in salita”: per secoli gli spostamenti avvenivano tramite muli, gradoni e mulattiere che collegavano l’altopiano ai borghi sul lago. Oggi visitare Tremosine significa ammirare il lago dall’alto, tra punti panoramici, vicoli medievali, percorsi naturalistici e scorci indimenticabili.

LA TERRAZZA DEL BRIVIDO
Uno dei punti di maggior interesse di Tremosine sul Garda è la sua famosa Terrazza del brivido (sconsigliata a chi soffre di vertigini!). Si tratta di una piattaforma panoramica sospesa a circa 350 metri sopra il Lago di Garda, situata presso l’Hotel Paradiso nella frazione di Pieve. Accessibile anche a chi non è ospite dell’albergo, attraverso il bar/ristorante adiacente, la terrazza sporge direttamente nel vuoto e offre una vista mozzafiato sul lago, sulle montagne e sulla sottostante Strada della Forra. La sensazione descritta dai coraggiosi che vi si sono affacciati è quella di “galleggiare” sull’acqua a grande altezza; da qui il nome “del brivido”.

Dalla terrazza, nelle giornate limpide, si distinguono non solo i paesini del Garda bresciano, ma anche quelli della sponda veneta, fino al Monte Baldo.
Affacciandosi alla Terrazza del brivido è possibile notare tutte le sfumature del lago, che passa dal blu intenso al verde smeraldo a seconda del vento, delle correnti e della luce. Si tratta di un luogo particolarmente suggestivo al tramonto, quando la luce si riflette sul lago creando colori intensi e scenografici, ideali per scattare foto ricordo memorabili.






