L’iniziativa della Pastorale Giovanile della Diocesi di Como unisce spiritualità, convivialità e l’esperienza di un viaggio sul lago, in cui il tragitto diventa una vera iniziativa educativa
C’è un momento, nella vita dei ragazzi, in cui tutto cambia. È il passaggio delicato e affascinante dei 13-14 anni: un’età di confine, sospesa tra l’infanzia e l’adolescenza, in cui si comincia a prendere il largo, a interrogarsi su se stessi e sul proprio futuro. È proprio a loro che si rivolge il Molo 14, l’iniziativa della Pastorale Giovanile della Diocesi di Como, che ogni anno raduna centinaia di preadolescenti sulle rive del lago per una giornata di incontro, festa e crescita. Il cuore dell’esperienza è Bellagio, dove il tema della vocazione – intesa come ricerca della propria identità e del proprio posto nel mondo – accompagna i ragazzi lungo tutta la giornata del 3 maggio, culminando nella celebrazione eucaristica con il vescovo e in momenti di gioco e condivisione. Ma c’è un elemento che rende il Molo 14 davvero unico, e che rappresenta, per molti partecipanti, una parte essenziale dell’esperienza: il viaggio in battello. Grazie al sostegno prezioso, generoso e determinante di Navigazione Laghi, i ragazzi partono da Como-Cernobbio e da Colico per raggiungere Bellagio al porticciolo di San Giovanni.
“Non si tratta soltanto di uno spostamento logistico – spiegano don Pietro Bianchi e Andrea Ballabio della Pastorale Giovanile Diocesana –. Il tragitto sul lago diventa esperienza educativa a tutti gli effetti: è il momento in cui i gruppi si incontrano, si riconoscono, si aprono”. “In un contesto sociale in cui i riti di passaggio sono sempre più rari – riflette il vescovo di Como, il cardinale Oscar Cantoni –, iniziative come questa assumono un valore ancora più significativo. Offrono ai ragazzi uno spazio in cui sentirsi protagonisti, accolti, accompagnati.” Il lago diventa quindi metafora e compagno di viaggio. Spesso, è proprio il viaggio – condiviso – a fare la differenza. “Ed è il motivo – concludono dalla Pastorale Giovanile Diocesana di Como – che rinnoviamo, senza retorica, il nostro grazie alla Navigazione Laghi che, con il proprio sostegno, aiuterà centinaia di adolescenti di tutta la nostra Chiesa di Como a vivere un’esperienza che resterà nel loro cuore”.






