Come innovazione, dati e integrazione dei trasporti permettono di gestire i flussi turistici e rafforzare i servizi per le comunità locali
Il Lago di Como è da sempre una risorsa fondamentale per il nostro territorio. Un tempo lo era soprattutto come via di collegamento e di lavoro: il lago rappresentava la strada naturale lungo la quale si muovevano persone, merci e attività economiche. Oggi è diventato anche uno straordinario motore turistico, capace di attrarre visitatori da ogni parte del mondo. E non è difficile capirne il motivo: il Lago di Como, semplicemente, è ancora più bello visto dal lago stesso.
Accanto alla dimensione turistica, la navigazione continua però a svolgere un ruolo importante anche per la vita quotidiana delle comunità locali. Sono infatti molti i pendolari che ogni giorno utilizzano i battelli per spostarsi, confermando come questo servizio rappresenti un’infrastruttura strategica per la mobilità del territorio.
Proprio per questo, la crescente attrattività del lago rappresenta una grande opportunità per migliorare e rafforzare il sistema della Navigazione. Un servizio moderno deve essere sempre più flessibile, capace di adattarsi ai flussi di mobilità sia in termini di capacità di trasporto sia nella gestione delle fermate e delle tratte, rispondendo in modo efficace alle esigenze di residenti e visitatori.
Allo stesso tempo, la navigazione può diventare uno strumento prezioso per favorire una fruizione più equilibrata del lago, accompagnando i visitatori alla scoperta di località meno conosciute e distribuendo meglio i flussi lungo tutto il territorio. Un obiettivo che richiede anche una visione integrata della mobilità, nella quale i battelli dialoghino sempre di più con gli altri sistemi di trasporto, a partire dai collegamenti su gomma.
In questa direzione si inserisce anche l’impegno della Provincia di Como che, insieme alle Province di Lecco e Sondrio, alla Città metropolitana di Milano e alla Scuola universitaria professionale della Svizzera italiana, partecipa al progetto Interreg DQuaDLA, coordinato dal Politecnico di Milano. Il progetto sviluppa strumenti basati sui dati per monitorare e gestire i flussi turistici, individuando strategie capaci di orientare i visitatori verso mete alternative e di valorizzare il patrimonio meno conosciuto del territorio.
In questo quadro, una Navigazione moderna, capillare e integrata rappresenta una leva fondamentale per accompagnare la crescita del territorio, migliorando al tempo stesso la qualità della vita dei residenti e l’esperienza di chi sceglie il Lago di Como.






