Questa magnifica penisola racchiude una villa Cinquecentesca, una locanda e un suggestivo porticciolo che nei secoli hanno stregato visitatori illustri: da Goethe a Napoleone, fino a Carlo d’Inghilterra
Un vero e proprio angolo di paradiso sulle rive del lago di Garda. Non c’è modo migliore di descrivere Punta San Vigilio: la bellissima penisola di proprietà dei Conti Guarienti di Brenzone che chiude il golfo di Garda sul versante settentrionale. Ricca di arte, storia e natura, nei secoli è stata meta di visitatori illustri, tra cui anche Goethe, Napoleone, lo zar Alessandro II, Winston Churchill e Carlo d’Inghilterra, allora principe.
Ideale per una passeggiata
Splendida e balneabile in estate, Punta San Vigilio è una meta perfetta anche in primavera. Parcheggiata l’auto lungo la strada Gardesana, ci si immerge nel caratteristico viale di cipressi che termina di fronte a Villa Guarienti. Progettata dall’architetto Michele Sanmicheli e inaugurata nel 1540, questa spettacolare costruzione rinascimentale domina tutto il Garda, assicurando una visuale magnifica. Fin dal Settecento, la costruzione è circondata da un ampio giardino all’italiana impreziosito da statue romane e iscrizioni in latino e italiano. A volerne la costruzione fu l’umanista Agostino Brenzoni, che non a caso ha disseminato la tenuta di riferimenti colti, sia letterari che storici. Leggenda narra che le antiche statue arrivino proprio dal Sacco di Roma, eseguito nel 1527 dalle truppe di Carlo V d’Asburgo. Suggestiva anche la chiesetta poco distante, certamente più antica rispetto alla villa. Al suo interno si trovano ancora due lapidi che ricordano Agostino Brenzoni e la moglie. La stradina scende, quindi, verso sinistra e sbuca in un piccolo piazzale davanti alla locanda San Vigilio. Fin dal Cinquecento questo edificio ospita i visitatori che da tutto il mondo arrivano a scoprire quest’area. Decisamente suggestivo anche l’accesso via lago, attraverso il grazioso porticciolo che affaccia direttamente sul Garda. “Lasciate gli affari e gli affanni della città”, recita una scritta incisa su un arco che accoglie i viaggiatori. Un invito più che mai azzeccato vista l’atmosfera a dir poco unica che si respira da queste parti.
Quello del porticciolo è forse l’angolo più magico di tutta Punta San Vigilio. Stretto tra la catena montuosa del monte Baldo e la vastità del Garda, unisce un senso di riparo alla maestosità di uno scorcio meraviglioso.
La baia delle sirene
L’ultima sorpresa che Punta San Vigilio offre ai propri visitatori è la Baia delle Sirene. Questa piccola spiaggia, immersa tra cipressi e ulivi, è un vero inno alla semplicità della natura, ed è perfetta per una sosta o un pic-nic in famiglia. Si tratta inoltre di un osservatorio privilegiato da cui ammirare – se la giornata lo permette – un tramonto impagabile. Decisamente il luogo perfetto per abbandonare “gli affari e gli affanni della città”, come anche Goethe e Napoleone avevano intuito.







