Dai battelli agli uffici, passando per le officine, ecco chi permette ogni giorno che il servizio di Navigazione Laghi si svolga al meglio
Molto più di un semplice lavoro. Chi ogni giorno si impegna per far funzionare al meglio Navigazione Laghi è spesso guidato da una passione profonda, nata in tenera età o sviluppata nel corso degli anni. Persone che interpretano il loro ruolo come una missione, con la voglia di rendere il servizio sempre più efficiente e a misura dei cittadini.
ANDREA BARZOI
Lago di Garda – Assistente di bordo – Inizio servizio: 2005
“Ho iniziato a lavorare in navigazione come avventizio nel 2005 e sono diventato fisso nel 2011. Dal 2015 la mia mansione è quella di assistente di bordo. Il mio percorso in azienda è cominciato nel 2005, ma già prima frequentavo il porto come appassionato di battelli. Ho trasformato la mia passione in un lavoro.
Dopo aver conseguito la patente da capitano, ho iniziato a navigare anche su altri laghi e sono ormai abbastanza conosciuto sia sul Maggiore che, soprattutto, sul Lago di Como. Col tempo, questi giri mi hanno permesso di instaurare con alcuni colleghi veri e propri rapporti di amicizia. Per svolgere bene il mio lavoro servono empatia, pazienza e amore per ciò che si fa, qualità fondamentali per sapersi relazionare con passeggeri di diverse nazionalità e culture”.

CRISTINA LUCIANO
Milano – Collaboratrice amministrativa direzione Bilancio e Sostenibilità – Inizio servizio: 2025
“Ho scelto la Navigazione Laghi perché rappresenta un punto d’incontro unico nel nostro Paese tra servizio pubblico, territorio e tradizione. È una realtà che collega non solo le sponde dei nostri principali laghi, ma sostiene la vicinanza delle comunità e lo sviluppo economico delle stesse. La mia giornata lavorativa inizia con un’analisi delle attività necessarie a garantire la corretta predisposizione dei documenti contenenti la rappresentazione di aspetti procedurali, amministrativi, a supporto della programmazione, e di rendiconti di sintesi ai fini del monitoraggio dell’andamento economico. Ogni attività contribuisce a costruire una visione integrata e affidabile della gestione economico-finanziaria, il tutto con il confronto costante con le direzioni di esercizio: sono la condivisione e lo spirito di squadra che possono fare la differenza in un contesto pubblico articolato e in evoluzione. Per fare bene questo lavoro servono capacità analitica e di ascolto. Bisogna essere precisi ma allo stesso tempo flessibili per muoversi in un framework contabile specifico, una normativa mutevole e l’evoluzione digitale. È importante conoscere il funzionamento delle amministrazioni pubbliche e le dinamiche organizzative, avere un approccio pragmatico, riuscire a cogliere la significatività dei dati e sviluppare una visione d’insieme dei processi della catena del valore aziendale”.

PAOLO GALLI
Lago di Como – Tubista – Inizio servizio: 2006
“Non c’è stato un momento preciso in cui ho capito che era il posto giusto per me, perché sono stato letteralmente catapultato nel mondo della navigazione che da generazioni è stata nel Dna della mia famiglia. Infatti mio nonno, mio padre e i suoi due fratelli hanno servito per anni e fedelmente quest’azienda che ho imparato ad apprezzare e amare col tempo. Gesti e abitudini? Non saprei dire. Forse un gesto è quello di cercare sempre di stare bene e andare d’accordo con tutti, un abbraccio, un sorriso, un saluto. Abitudini? Lavorare con dedizione. Nel mio lavoro, quello di tubista, devi sapere un po’ di tutto e cercare di stare sempre al passo con tutte le innovazioni e le novità che si presentano anno dopo anno. Per fare bene ciò che faccio serve tanta dedizione, pazienza e voglia di imparare, anche dopo trent’anni passati in navigazione. Un ricordo indelebile nella mia mente? Il lago con tutti i suoi colori e le sue sfaccettature. Voglio condividere un sincero grazie per avermi dato l’opportunità di esprimere il mio pensiero su questa che per me è una famiglia”.






