Navigazione Laghi
Magazine Navigazione Laghi
Navigazione Laghi
Magazine Navigazione Laghi
Magazine Navigazione Laghi

Filtra

No Result
View All Result

Home » Fuori rotta » Incisioni rupestri di Torri, misteriose testimonianze della preistoria sul Garda

Incisioni rupestri di Torri, misteriose testimonianze della preistoria sul Garda

Reading Time: 3 mins read
Ascolta la lettura
Fuori rotta
Lago di Garda
Incisioni rupestri di Torri, misteriose testimonianze della preistoria sul Garda
by Alessandro Salgarelli
13 Novembre 2025

Sulla sponda veronese del Benaco, questi simboli scolpiti nella roccia raccontano storie antiche. Riti, cavalieri e armi sono stati raffigurati da coloro che popolavano questa terra migliaia di anni fa

Coi suoi scorci mozzafiato e il suo clima mite, il lago di Garda attira ogni anno milioni di turisti. Già nella preistoria, queste condizioni privilegiate resero l’area un importante punto di passaggio. I cacciatori nomadi frequentavano assiduamente la zona e passeggiando sulla sponda veronese del Benaco, specie tra Torri del Benaco e Garda, le tracce della loro presenza non mancano. Si tratta di incisioni rupestri risalenti all’età del bronzo (ma non solo), levigate con la tecnica della martellatura. A scoprirle fu, a partire degli anni ‘60, il professor Mario Pasotti.

La barca ottocentesca ritratta nella pietra delle griselle

LE DUE PIETRE DI BRANCOLINO

l nostro itinerario alla ricerca delle incisioni può partire idealmente poco prima di Punta San Vigilio, a Garda, inerpicandoci da via Castei verso la località Brancolino. Qui si incontra innanzitutto la Pietra delle Griselle, su cui sono rappresentati uomini con le braccia alzate, probabilmente in preghiera, insieme ad alcune armi preistoriche. Più recente, probabilmente ottocentesca, la grossa imbarcazione ritratta. Poco distante ci si imbatte nella Pietra dei Cavalieri, che raffigura dodici uomini armati a cavallo rivolti verso sud, zona da cui provenivano le maggiori minacce per i popoli locali. La presenza di quelli che sembrano essere elmi con pennacchi e lance rende difficile la datazione di questa pietra. Se inizialmente è stata fatta risalire all’età del ferro, in seguito sono state avanzate ipotesi medievali legate al ciclo di re Artù e persino al tardo Settecento, quando da queste parti passò l’armata di Napoleone.

Un dettaglio della Roccia Grande di Crero

LA ROCCIA GRANDE DI CRERO

Ammirate le incisioni di Brancolino, ci si può spostare a nord, per la precisione in località Crero, dove è possibile ammirare la Roccia Grande. Si tratta della pietra più imponente tra quelle presenti sulla costa veronese del Garda. Raffigura soggetti diversi, probabilmente risalenti a epoche eterogenee. Tra questi si distinguono figure umane e animali, anche se non mancano anche lettere di alfabeti pre-latini, simboli solari e croci di confine. Visto il contenuto così variegato e di difficile datazione, resta un mistero se queste incisioni siano collegate o meno tra loro. Le tracce rupestri, inoltre, non finiscono qui. Negli ultimi 60 anni, infatti, gli esperti ne hanno rinvenute altre, spesso più piccole e isolate. Tra queste, la pietra delle Senge di Marciaga (sul confine tra Costermano, Torri del Benaco e Garda), quella della Bocca del Trimelô (situata sul monte Luppia) e quella della Luna (tra Torri e Crero). Con oltre 3000 raffigurazioni e 250 rocce incise rinvenute tra i comuni di Garda, Torri, Costermano, Brenzone e Malcesine, una cosa è certa: molti altri reperti aspettano solo di essere trovati e studiati: proprio come le antiche popolazioni che abitavano queste terre.

La pietra dei cavalieri

Potrebbe anche interessarti

Pittoresca e tranquilla, così Ispra affascina i turisti
Fuori rotta Lago Maggiore

Pittoresca e tranquilla, così Ispra affascina i turisti

Sulla sponda lombarda, la cittadina è immersa nel verde e regala perle come il mausoleo un po’ Pantheon di Roma, un po’ villa palladiana Ispra, piccolo centro sulla sponda lombarda del Lago...

by Alessandro Armuzzi
4 Dicembre 2025
Details
La Chiesa di San Martino: quando la pietra incontra l’acqua e il cielo
Fuori rotta Lago di Como

La Chiesa di San Martino: quando la pietra incontra l’acqua e il cielo

Raggiungibile dal borgo medievale di Careno percorrendo un’antica scalinata con 300 gradini, il gioiello romanico del XII secolo regala scorci panoramici suggestivi in ogni momento dell’anno Una manciata di casette, poco più...

by Cecilia Anselmi
4 Dicembre 2025
Details

© 2021-2025
Gestione Governativa Navigazione Laghi
P.IVA 00802050153

Contatti

Per tutte le informazioni sul servizio
pubblico contatta il nostro numero verde
800 551801

  • Gerenza
  • Amministrazione Trasparente
  • Rassegna stampa
  • Area stampa
  • Lavora con noi
  • Segnalazioni e suggerimenti
  • Privacy Policy
  • Cookie Policy
  • Preferenze sulla privacy

Navigazione Laghi
Magazine Navigazione Laghi

Il magazine online di Navigazione Laghi

Lago Maggiore / Lago di Garda / Lago di Como

  • EditorialeL’apertura del magazine: riflessioni, prospettive e pensieri che introducono i temi principali di ogni numero
  • Fermo immagineScatti e momenti iconici che raccontano i laghi e chi li vive, con fotografie capaci di fermare il tempo.
  • La parola al territorioVoci, testimonianze e storie di persone, enti e realtà locali che vivono, lavorano e animano la vita dei laghi
  • Fuori rottaApprofondimenti e percorsi per scoprire luoghi, eventi e storie inaspettate oltre le rotte consuete
  • Scheda di bordoInformazioni utili, dati e curiosità su chi lavora dietro le quinte e sui mezzi impiegati nella navigazione
  • AssociazioniUno spazio dedicato alle numerose realtà del territorio: attività, progetti e iniziative che valorizzano la comunità
  • Gerenza
  • Amministrazione Trasparente
  • Rassegna stampa
  • Area stampa
  • Lavora con noi
  • Segnalazioni e suggerimenti
  • Privacy Policy
  • Cookie Policy
  • Preferenze sulla privacy
  • ITA
  • ENG

Categoria/Rubriche

  • EditorialeL’apertura del magazine: riflessioni, prospettive e pensieri che introducono i temi principali di ogni numero
  • Fermo immagineScatti e momenti iconici che raccontano i laghi e chi li vive, con fotografie capaci di fermare il tempo.
  • La parola al territorioVoci, testimonianze e storie di persone, enti e realtà locali che vivono, lavorano e animano la vita dei laghi
  • Fuori rottaApprofondimenti e percorsi per scoprire luoghi, eventi e storie inaspettate oltre le rotte consuete
  • Scheda di bordoInformazioni utili, dati e curiosità su chi lavora dietro le quinte e sui mezzi impiegati nella navigazione
  • AssociazioniUno spazio dedicato alle numerose realtà del territorio: attività, progetti e iniziative che valorizzano la comunità

Cerca tra gli articoli

Filtra

No Result
View All Result
  • Numeri precedenti