Una località pittoresca in cui concedersi passeggiate sul lungolago e visite agli edifici storici. Raccolta e suggestiva, dal 2023 fa parte della prestigiosa lista dei borghi più belli d’Italia
Tra gli ultimi comuni lombardi al confine con la Svizzera, Maccagno è un piccolo borgo in provincia di Varese, affacciato sul lago Maggiore e incorniciato dalle montagne. Qui è possibile rilassarsi ascoltando l’infrangersi dell’acqua sulla riva o passeggiando lungo le silenziose vie acciottolate del centro. Un luogo raccolto inserito nel 2023 all’interno della prestigiosa lista dei borghi più belli d’Italia, che regala ai suoi visitatori la possibilità di scoprire antichi edifici storici: merita una tappa in particolare il santuario della Madonna della Punta, situato su uno sperone roccioso. Edificato nel Cinquecento e ricostruito tra Sei e Settecento, è un punto panoramico d’eccezione.
Da visitare anche il Civico Museo Parisi-Valle, allestito su un ponte costruito sul fiume Giona: fino al 2 novembre la struttura ospita la mostra “L’anima della materia. Eugenio Pellini”, un allestimento di trenta opere firmate dallo scultore di Marchirolo, in provincia di Varese, vissuto tra Otto e Novecento.
A Maccagno, oltre a spiagge attrezzate con campi da gioco, sentieri per escursioni e una palestra di roccia, si trova anche il lago Delio, uno specchio d’acqua di origine glaciale situato a oltre 900 metri di altitudine, all’interno del quale sono state costruite due dighe di contenimento.
Grazie alla sua posizione privilegiata e alle temperature gradevoli nelle stagioni fredde sui versanti esposti al sole, questo comune ha accolto nel tempo la coltivazioni di arance, limoni e melograni, come raccontato dallo storico milanese secentesco Paolo Morigia.






