Dal dialogo con il territorio prende il via la sperimentazione volta ad alleggerire il traffico su una tratta di particolare affluenza
Un servizio supplementare per rispondere all’elevata domanda di mobilità turistica sul Lago di Garda e migliorare l’esperienza di viaggio di residenti e visitatori. È questa la risposta di Navigazione Laghi alla recente richiesta del sindaco di Torri del Benaco di implementare l’offerta di collegamenti rapidi verso l’alto lago, raccolta su istanza di albergatori, operatori turistici e cittadini.
Nelle giornate di maggiore affluenza, infatti, il collegamento SR110 previsto dal programma di esercizio della stagione estiva 2026 in partenza da Peschiera e con fermate a Sirmione e Garda raggiunge frequentemente la capienza massima dell’unità navale già prima dell’approdo di Torri del Benaco. Pur nella disponibilità di soluzioni alternative, Navigazione Laghi ha ritenuto intervenire con tempestività, attivando in via sperimentale, un collegamento rapido aggiuntivo nei fine settimana dell’1 e 2 agosto e dell’8 e 9 agosto 2026.
Il nuovo servizio sarà effettuato con un catamarano che partirà da Peschiera del Garda immediatamente dopo la corsa SR110, effettuando fermate nei principali scali della sponda veronese e dell’alto lago: Garda, Torri del Benaco, Malcesine, Limone sul Garda e Riva del Garda. L’unità navale effettuerà il viaggio di ritorno da Riva del Garda intorno alle ore 17. L’iniziativa consentirà di raddoppiare di fatto l’offerta di posti disponibili su una tratta di particolare affluenza, alleggerendo il carico della corsa ordinaria, contribuendo altresì ad incentivare l’utilizzo del servizio pubblico di linea su acqua in alternativa agli spostamenti sulla rete viaria particolarmente congestionata durante i periodi di alta stagione turistica.
Al termine della sperimentazione saranno analizzati i dati relativi all’utilizzo del servizio, così da valutarne un’eventuale estensione fino alla fine del mese di agosto e, in prospettiva, la possibile introduzione strutturale del collegamento all’interno dell’offerta di Navigazione Laghi. L’intervento si inserisce in un più ampio percorso di ascolto e confronto con il territorio promosso dall’ente vigilato dal Ministero dei Trasporti, finalizzato a costruire una collaborazione sempre più stretta con le Amministrazioni locali, gli operatori economici e le comunità. L’obiettivo è sviluppare un sistema di trasporto lacustre capace di rispondere in modo efficace all’evoluzione della domanda, garantendo un servizio sempre più efficiente, accessibile e in linea con le esigenze di chi vive e frequenta il Lago di Garda.





