Il territorio esprime la sua vocazione all’accoglienza e riflette i valori di Milano Cortina 2026
In Lombardia anche l’attesa è concretezza, lavoro, dedizione per accogliere chi arriva da ogni parte del mondo.
Il viaggio della Fiamma diventa, da semplice e autentico simbolo di fratellanza, una straordinaria occasione per valorizzare le eccellenze locali e stimolo per costruire un’identità collettiva destinata a lasciare un segno indelebile. Il passaggio nei territori dei Laghi – Como, Maggiore e Garda – incarna il significato più profondo di questa indimenticabile staffetta, unendo paesaggi e tradizioni che hanno plasmato la nostra storia. Questo percorso raggiunge i nostri Laghi come la naturale prosecuzione di una vocazione già presente e radicata: quella di ospitare, mettere in relazione, costruire comunità. Il Lago di Como con i suoi magnifici borghi e gli scorci pittoreschi. Il Garda splendida porzione di terra tra Lombardia, Trentino e Veneto.
Il Lago Maggiore con i suoi paesaggi incantati tra Lombardia e Piemonte. Sono testimoni di una bellezza senza tempo che, da sempre, incanta turisti e visitatori. Luoghi in cui l’acqua si fa ponte con i battelli della Navigazione Laghi come motore di sviluppo locale e il trasporto pubblico locale come occasione per accrescere scambi culturali, economici e sociali. In questo speciale numero de “Il Giornale dei Laghi” si celebra l’entusiasmo di un appuntamento storico e si celebrano i nostri Laghi come leva strategica di turismo. Nel segno dello spirito di Milano Cortina 2026: unire territori e persone in un’unica grande comunità.





