Per il sindaco di Desenzano Guido Malinverno il passaggio del “Sacro Fuoco” rappresenta un messaggio profondo che mette al centro lo sport come strumento di dialogo e di appartenenza al territorio

Accogliendo il passaggio della fiaccola dei Giochi Invernali Milano Cortina 2026, il Lago di Garda si è trasformato in un suggestivo scenario olimpico. Si è trattato di un viaggio concreto e reale, ma anche simbolico, che ha unito le sponde dello specchio d’acqua dolce più grande d’Italia. Partendo da Peschiera del Garda e proseguendo fino a Desenzano – salutato da una comunità in festa – il transito della fiamma sul Benaco ha regalato immagini e momenti che hanno esaltato il legame tra sport, territorio e identità locale. Il Garda, così, si è mostrato capace di parlare al mondo attraverso i valori universali delle Olimpiadi.
A Desenzano del Garda la fiamma olimpica ha unito i sentimenti correlati alla competizione con gli straordinari simboli di unità che rappresenta, trasformando così le sponde del Benaco in un palcoscenico mondiale. “Il passaggio della fiaccola nella nostra città è stato un momento di eccezionale emozione e di grande significato”, ha commentato il sindaco del comune, Guido Malinverno. “Accogliere questo emblema universale significa inserire Desenzano del Garda in un racconto che parla di pace, rispetto, impegno e fratellanza tra i popoli”.

Il transito del “Sacro Fuoco” è stato un abbraccio collettivo. Mentre i tedofori percorrevano il lungolago Cesare Battisti, la città ha mostrato il suo volto migliore. Dalla cornice del Castello fino a Piazza Malvezzi, migliaia di cittadini e turisti si sono accalcati lungo le transenne, in un clima di festa genuina. Un evento significativo, che oltrepassa l’esperienza estemporanea, perché, come ha rimarcato con un pizzico di fierezza il sindaco Malinverno, “la fiamma dei Giochi Olimpici Invernali Milano Cortina 2026 rappresenta un messaggio profondo che ricorda come lo sport sia strumento di dialogo. La sua presenza ha acceso un orgoglio condiviso rafforzando il senso di appartenenza alla comunità”

Grande l’emozione negli occhi di chi ha assistito al passaggio di un pezzo di storia tra le vie della città, e grande la soddisfazione di chi la amministra: “Vedere la fiamma attraversare le nostre strade, accompagnata dalla gioia dei cittadini, ha permesso di riscoprire il senso più vero dello stare insieme”.
Il fuoco olimpico a Desenzano – città da sempre legata allo sport e al turismo internazionale – è destinato a restare nel cuore dei cittadini. Di fatto, l’evento ha funto anche da vetrina internazionale e riconoscimento del valore del territorio. “Seguire la torcia mentre attraversa l’antica Villa Romana e i moli moderni ha ricordato che i valori olimpici — eccellenza, rispetto e amicizia — sono radici profonde su cui costruire il futuro della comunità”, ha chiosato il Primo cittadino.






