Varenna, Menaggio, Bellagio, Cernobbio e Como si preparano ad accogliere l’emozionante passaggio della torcia olimpica, metafora dei valori più autentici dello sport
Quello della fiamma olimpica è un viaggio emozionante, che invita a riflettere sui valori che fanno da fondamenta allo sport: il rispetto e la lealtà, la passione e l’impegno. Un simbolo che rimanda al significato più autentico dei Giochi, a quel fuoco che nella città di Olimpia ardeva incessante sull’altare dei tempi dedicati agli dei durante l’intero svolgimento delle competizioni. Emblema di sacralità e di purezza, la fiamma olimpica ha attraversato anche i comuni che abbracciano il Lago di Como. Il primo febbraio i tedofori sono passati da Varenna, Menaggio e Bellagio, mentre il 3 hanno raggiunto Cernobbio e Como, in un itinerario geografico che diventa metafora della diffusione dei principi dello sport. Per i comuni toccati dal passaggio della fiamma l’attesa cresce giorno dopo giorno e ci si sta muovendo per accogliere al meglio un appuntamento tanto speciale.
Varenna
“Abbiamo preso la decisione di prolungare le luminarie del periodo natalizio, togliendo le decorazioni più tematiche e mettendo delle fiaccole olimpiche, per porre l’attenzione sull’evento – ha dichiarato il sindaco di Varenna, Mauro Manzoni – Ci auguriamo che molti visitatori che transiteranno per andare nei luoghi dove si svolgeranno le gare o che vorranno fare una visita sul lago possano venire a visitare Varenna e, in particolare, Villa Cipressi e Villa Monastero. Siamo felici di essere nelle vicinanze di questo rito internazionale che, oltre a dare lustro alle città direttamente coinvolte, darà beneficio a tutto il territorio lariano. Ci auguriamo inoltre che, con l’evento, le persone che conoscono il lago per sentito dire o grazie a social e riviste possano fermarsi da noi, e che sia per loro un’occasione di esplorazione e conoscenza”. La sensazione comune è che quello che sta per accadere ha qualcosa di straordinario.

Menaggio
“Per noi è stato un onore ospitare questo avvenimento, che capita una sola volta nella storia di un paese – ha sottolineato il sindaco di Menaggio, Michele Spaggiari – L’emozione è forte: abbiamo coinvolto le associazioni sportive, con atleti e dirigenti in divisa, e le associazioni di volontariato che hanno fatto da cordone umano accompagnando la fiaccola lungo le vie del centro storico, mentre il pubblico si è potuto godere lo spettacolo del passaggio. La torcia olimpica ha toccato i luoghi simbolo del nostro comune: piazza Garibaldi, il molo, la chiesa parrocchiale e via Calvi”.

SILVIA CORBETTA: TEDOFORA A MENAGGIO
Si potrebbe dire che è stata la fiamma olimpica a scegliere Silvia Corbetta, insegnante a scuola e allenatrice presso l’Asd 5 Cerchi Atletica Seregno: “Ho partecipato alle selezioni e sono stata scelta per essere tra i tedofori a Menaggio. È stata un’emozione fortissima, anche perché ho trovato l’atmosfera di un paese in festa”.
Cernobbio
Una soddisfazione condivisa anche dal sindaco di Cernobbio, Matteo Monti: “La fiamma ha attraversato il centro storico, da piazza Belinzaghi a piazza Risorgimento, per poi proseguire via lago con imbarco sul battello – ha sottolineato il primo cittadino di Cernobbio -. Per celebrare questo momento emozionante abbiamo allestito un corteo con partenza da largo Filippo Mondelli, il campione di canottaggio scomparso nel 2021, simbolo di entusiasmo, passione e dedizione, con punto d’arrivo a piazza Risorgimento. Un corteo che ha accolto i bambini e i ragazzi, le scuole e le associazioni, con la presenza delle autorità cittadine. Un momento unico per il nostro comune, che trasforma questo grande evento internazionale in un’occasione per fare rete tra famiglie e scuole, sottolineando come lo sport possa diventare un veicolo di valori virtuosi, basati su rispetto, lealtà e amicizia. Ci auguriamo inoltre che, proprio tra quei bambini che oggi assistono da spettatori alla magia del passaggio della fiamma possa esserci, tra qualche anno, un campione protagonista di grandi imprese sportive”.

Il lago saluta la fiaccola
Il passaggio della fiaccola olimpica sui grandi laghi d’Italia si è concluso il 3 febbraio. Come cornice d’eccezione per l’ultima tappa lariana sono stati scelti i comuni di Cernobbio e Como. A trasportare il fuoco olimpico è stata una delle eccellenze indiscusse della flotta della Navigazione Laghi, il piroscafo Concordia, che proprio quest’anno celebra l’importante traguardo dei 100 anni di storia.










